01.03 Berlusconi: "Ci saranno almeno 50 morti" - "Purtroppo, la situazione e' molto problematica. C'e' il paese completamente isolato e ci sono colate di fango e smottamenti. Stiamo trasportando le persone, 5 per volta, con gli elicotteri dell'esercito. Ci sono di sicuro una ventina di morti e trenta dispersi. Alla fine ci saranno almeno 50 morti". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al Castello Sforzesco di Milano, al termine della serata di presentazione del film Barbarossa.
"La situazione - ha aggiunto - e' molto grave anche se limitata alle due valli. La protezione civile e' al lavoro e io volevo andare giu' oggi, ma probabilmente ci andro' domani a vedere e parlare con le persone. I lavori continueranno nella notte mentre i vigili del fuoco hanno dovuto fermarsi perche' con le frane e le colate di fango il rischio e' alto".
00.34 Buzzanca a Tv7: "Servono pianificazione e risorse" - Nel suo intervento conclusivo a Tv7 Buzzanca dice: "Se si perde il contatto con la ricchezza rappresentata dall'imboschimento di un costone si perde il contatto con la realtà. Bisogna avere la consapevolezza che la città è nostra, dobbiamo amarla e rispettarla. E guardare al futuro facendo tesoro del passato: in questo momento la protezione dell'ambiente è elemento imprescindibile se non vorremo assistere al altri episodi tragici come questo. Voglio precisare - aggiunge Buzzanca - che non serve solo una seria pianificazione ma anche le necessarie risorse. Altrimenti si gira solo intorno al problema. I comuni spesso vengono lasciati soli".
00.26 Buzzanca: "A Messina non sono giunti fondi" - Dichiara il sindaco, collegato con Rai Uno: "A Messina non sono giunti fondi, nè sufficienti, nè insufficienti. Zero. Bisognerebbe invertire questa tendenza che non serve a recuperare il dissesto ideogeologico. Quando presentai quel dossier al sottosegretario Barberi tracciai un quadro impietoso e molto reale. Da allora pochissime cose sono cambiate.
Il problema della grande cementificazione esiste. C'è un processo già avviato finalizzato all'inversione di questa scellerata tendenza. Ma la cosa più grave è ciò che non si è fatto: se si fosse posto adeguatamente sotto protezione il costone non saremmo qui a parlare di questo disastro".
00.14 Buzzanca a TV7: "Nel '94 avevo lanciato l'allarme" - Il sindaco di Messina nel corso della trasmissione di Rai Uno: "La protezione civile comunale ha funzionato, eccome. L'intervento è stato tempestivo. La protezione civile nazionale è stata determinante per accelerare i tempi di apertura dell'asse viario".
"Serve - aggiunge Buzzanca - una seria programmazione. E noi una seria programmazione l'abbiamo già lanciata da tempo. Fui io stesso a dare l'allarme nel 1994, presentando all'allora sottosegratario alla protezione civile Barberi un piano di pianificazione per il dissesto idrogeologico che interessava la provincia di messina".
00.09 - Prestigiacomo: "Gli interventi passeranno dalla Regione" - "In passato - ha detto in più riprese, ospite in collegamento con varie trasmissioni televisive - le risorse concesse non sono state spese nel modo giusto. Abbiamo avuto per interlocutori direttamente i piccoli comuni che ci chiedevano interventi, ed i fondi andavano disperdendosi in piccoli e poco efficaci interventi in tutti i piccoli centri. Non ripeteremo gli stessi errori, la concertazione coinvolgerà i comuni ma il nostro principale interlocutore sarà la Regione".
23.55 Prestigiacomo: "Intervento straordinario come in Abruzzo" - Il Ministro conferma un incontro lampo con il Governatore Lombardo, già in viaggio verso Palermo per un vertice notturno di Giunta in cui saranno censite le risorse disponibili per un intervento straordinario. "Anche il Ministero interverrà - ha detto la Prestigiacomo - stanzieremo fondi come abbiamo fatto per l'Abruzzo ma, questa volta, che siano spesi dopo una giusta pianificazione".
23.50 Buzzanca: Strage annunciata? Forse sì - Si tratta di una tragedia annunciata anche per il sindaco Buzzanca che su Rai1 si mostra d'accordo col Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo. "Adesso abbiamo bisogno di un progetto chiaro se non vogliamo rischiare di nuovo qualcosa di simile".
23.40 Inizia Tv7 su Rai1. L'intervento della Prestigiacomo - "Mi sono precipitata qui appena ho saputo - ha detto il Ministro intervistata su Rai1 da tv7 speciale Messina - Mi sento messa in mora anche se non ho dirette responsabilità. Occorre un coordinamento, un intervento serio, come dice il nostro presidente Napolitano, un piano straordinario per tutto il territorio. Non possiamo solo arginare emergenze. Gli interventi a pioggia per Messina sono stati utilizzati male".
23.25 I primi abitanti di Giampilieri trasportati in città in pullman - Dopo l'apertura del varco, avvenuta un'ora fa circa, sono giunti a Giampilieri i primi pullman che hanno "accolto" alcuni residenti dello sfortunato villaggio della zona Sud. Gli sfollati verranno portati nei centri d'accoglienza e poi negli hotel dove troveranno ricovero per la notte.
23.05 L'elenco delle vittime identificate - Sono dieci le vittime di cui finora è stata resa nota l'identità mentre si allunga la lista dei morti per il nubifragio nel messinese. Pasquale Bruno, 40 anni, e' stato travolto e soffocato dal fango nella piazza di Giampilieri. Francesco De Luca, un pensionato di 70 anni, e' annegato nello scantinato della sua casa rurale, in contrada Vallone, sempre nella frazione di Giampilieri. Roberto Carullo, sovrintendente della Polizia ferroviaria, e' stato travolto da un torrente nei pressi di Scaletta Zanclea mentre guidava l'auto. Il corpo di Martino Scibilia, un pensionato di 80 anni, e' stato recuperato a Scaletta. Agnese Falgetano, postina di 44 anni, e' morta nella sua casa a Briga superiore. La donna, sposata con Santi Pellegrino, dipendente del Policlinico di Messina, ha involontariamente salvato uno dei due figli. A crollare, infatti, e' stata la parete della cucina, da cui si era appena allontanato il ragazzo per andare a prendere delle candele, come gli aveva detto la madre. Onofrio Sturiale, 26 anni, e' stato travolto da una frana tra Scaletta e Giampilieri. Ketty De Francesco, 30 anni, e' stata trovata dai vigili del fuoco a Scaletta, dentro la sua auto. Salvatore Scionti, pensionato di Giampilieri, e' stato estratto dalla macerie della casa dove abitava con la famiglia della figlia Maria Letizia, ancora dispersa, come i due nipoti, Francesco e Lorenzo Lonia. La famiglia era a casa, in una palazzina posta proprio ai piedi della collinetta dalla quale si e' staccata una massa enorme di fango che e' caduta a valle travolgendo tutto. Santi Bellomo, macellaio, e' morto a causa di un infarto e il suo corpo e' stato trovato a Scaletta. Carmelina Barbera e' stata trovata morta a Scaletta.
22.45 Il bilancio delle vittime - 18 quelle ufficiali della Prefettura (15 identificate e 3 non ancora), 2 cadaveri ritrovati in mare, 5 vittime ad Altolia, i cui cadaveri sono stati estratti dagli uomini della Forestale, ed un giovane morto in ospedale per le ustioni riportate a causa dell'esplosione di una bombola Gpl.
22.40 I soccorsi sotto la pioggia - Dopo una breve tregua e' ripreso a piovere in modo intenso a Messina e nei comuni della provincia. La pioggia battente sta rendendo difficili le operazioni di ricerca dei dispersi e di rimozione dei detriti dalle strade per consentire il passaggio dei mezzi in alcune zone impervie.
22.24. Aperto un varco definitivo a Giampilieri - Dopo ore di incessante lavoro sotto la pioggia a Giampilieri, le ruspe hanno finalmente aperto un varco e liberato da detriti e fango il sottopassaggio della stazione che i mezzi dell'esercito e della protezione civile stanno adesso utilizzando per evacuare il paese. Il primo mezzo dell'Esercito e' gia' passato e ha riportato a valle i primi abitanti che erano rimasti isolati.
22.05 Tv Sette in diretta da Messina - La trasmissione Tv Sette, in onda questa sera poco dopo le 23 su Rai Uno, si collegherà in diretta con Messina per raccontare cosa è accaduto e cosa sta accadendo nelle zona colpite dalla tragedia. Nel corso della trasmissione interverranno il ministro Stefania Prestigiacomo e, probabilmente, il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo.
22.00 Il sindaco in prefettura - Buzzanca: "Ho parlato con gli albergatori messinesi, aspetteranno gli sfollati in arrivo garantendo anche un pasto caldo. La situazione rimane drammatica. Stiamo pensando prima di tutto ai bambini, a latte, medicine, cibo per i più piccoli. In questo momento è necessario mettere da parte divisioni, colori politici e polemiche. Ho invitato il presidente del Consiglio a venire sui luoghi della tragedia, mi ha dato risposta positiva. Vogliamo essere certi dei finanziamenti sui quali potremo contare. Nelle zone colpite si continua a lavorare incessantemente. E si lavorerà ancora a lungo".
21.30 Ripristinata la viabilità sulla SS 114 - L'Anas e' al lavoro da ieri notte per rimuovere dalla strada statale 114 Orientale Sicula i detriti fangosi e la melma trascinati dalle frane causate dal violento nubifragio che ha colpito la Sicilia orientale, nel messinese, in collaborazione con la Protezione civile, l'Esercito, i vigili del fuoco, la polizia stradale e i carabinieri. La viabilita' ordinaria e' stata ripristinata, anche se per ora esclusivamente per i residenti e per i soccorsi, con una sola interruzione a Scaletta Zanclea, al km 18,300. Il personale Anas sta impegnando circa 40 unita' operative, 20 pale gommate e 10 camion, che continuano a lavorare anche di notte in turnazione grazie a un gruppo elettrogeno. L'Anas raccomanda agli automobilisti di evitare di mettersi in movimento nella Sicilia orientale, in quanto le condizioni meteo non sono ancora completamente ristabilite, e ricorda che l'informazione sulla viabilita' e sul traffico e' assicurata attraverso il sito istituzionale www.stradeanas.it e il call center ''Pronto Anas'' chiamando il numero 841.148.
21.20 Bertolaso tra gli sfollati - Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, dopo aver completato il sopralluogo nella frazione Giampilieri di Messina, e' rimasto sul posto. Bertolaso aspetta che sia liberata la strada a valle che conduce al paese per consentire l'afflusso dei mezzi che dovranno trasportare gli sfollati negli alberghi di Messina, o a casa dei familiari, dove saranno ospitati. Bertolaso lo ha comunicato personalmente agli sfollati ed ora attende con loro, distribuendo anche i panini e le bevande fatte giungere dalla Protezione civile.
20.50 L'intervento di Stefania Prestigiacomo - Atterrata a Catania qualche ora fa il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha avuto difficoltà a giungere a Messina ma adesso è pronta a "somministrare" buone notizie. "Ho parlato col Prefetto Alecci e stiamo organizzando l'abbandono delle case da parte dei residenti per lo sgombero di tutta l'area". Mossa, questa, che garantirebbe l'immediato intervento manutentivo. "Poteva essere evitata questa tragedia - ha aggiunto la Prestigiacomo - in un territorio in cui è grave il dissesto idrogeologico". Il Ministro ha annunciato finanziamenti per tutti i comuni colpiti dall'alluvione. Per quest'anno erano previsti 16 milioni di euro, ma dopo la catastrofe, ha detto la Prestigiacomo, ci sarà una rimodulazione dei fondi. La Regione sarà il principale interlocutore del Ministero per l'erogazione dei fondi "nazionali". Il Ministro ha spiegato che sono stati solo 10 i milioni di euro spesi per il territorio messinese, una cifra esigua se si considera che gli investimenti sono datati 2002/2008. "Certo - ha ribadito la Prestigiacomo - di altri finanziamenti ne sono arrivati, ma con la dispersione di competenze tra assessorati ed enti molti, però, sono stati evidentemente spesi diversamente".
20.25 Stefania Prestigiacomo a colloquio con Bertolaso e Alecci - Il Ministro Prestigiacomo, giunta in Prefettura un'ora fa, è a colloquio con il Capo della Protezione civile ed il Prefetto Alecci.
19.50 Trovati morti i 2 fratelli di 21 e 23 anni - Sono stati estratti dalle macerie a Giampilieri i corpi dei due giovani fratelli, 21 e 23 anni, che la Protezione Civile stava cercando dal pomeriggio.
19.45 Altolia ancora isolato - E' ancora isolato e inaccessibile ai soccorritori il paesino di Altolia, a circa 3 chilometri da Giampilieri e piu' in alto sulla collina. Mentre ancora si scava per liberare da fango e detriti il sottopasso che da Giampilieri Marina arriva a Giampilieri a Monte, dove fino adesso i soccorritori sono potuti passare solamente a piedi, ancora non si e' trovato un varco nella frana che ha colpito Altolia e il vicino paese di Molino. In quest'ultima frazione i soccorritori si sono aperti un varco pochi minuti fa e stanno presentando i primi soccorsi, la priorita' adesso e' scavare con le pale per raggiungere Altolia ancora completamente isolato. E' in corso nell'unita' di crisi della Protezione civile e della Croce Rossa allestita a Giampilieri Marina una riunione di coordinamento per organizzare i lavori ora che e' calato il buio. "Andremo avanti ad oltranza", hanno assicurato dall'unita' di crisi, anche se nessuno al momento e' stato in grado di riferire quanto ancora bisognera' scavare per consentire ai mezzi di soccorso di raggiungere Giampilieri per l'evacuazione. In questo momento alcuni mezzi della Protezione civile e due ambulanze a sirene spiegate si stanno facendo largo tra il fango e le pozze d'acqua per portare via alcuni feriti trasportati a braccio dai soccorritori.
19.30 Ecco come aiutare - L'assessore comunale alla Protezione Civile, Fortunato Romano, fa sapere che qualunque medico, infermiere o semplice volontario volesse dare il suo contributo alle operazioni di soccorso dovrà comunque rivolgersi alla Protezione Civile chiamando il numero 090 - 22866, o recandosi direttamente in Prefettura.
19.15 Ricevuto: chiediamo un piano organico per il territorio - Il Presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, anche lui in Prefettura, ha garantito che chiederà al Governo nazionale e regionale, non più come il passato solo milioni di euro per le emergenze, ma nessun piano organico per il territorio. Dopo la frana del 25 ottobre 2007, che colpi' la frazione di Giampilieri e dichiarato lo stato di calamita', furono previsti lavori per 11 milioni di euro che sarebbero serviti per mettere in sicurezza la zona. Nei due anni successivi, pero', l'unico lavoro realizzato e' stato un terrazzamento a monte della via Palombara, dove oggi i danni sono stati limitati. Lunedi' prossimo si sarebbe dovuto aprire un cantiere in un altra zona critica della frazione, la via Puntali, dove la situazione e' particolarmente critica. La somma stanziata per questi interventi e' di 900 mila euro.
19.05 Due catering a Giampilieri - Sono stati allestiti due cathering a Giampilieri, uno del Comune e uno della Protezione Civile, sono stati distribuiti 700 pasti. Sta arrivando il camion con la cucina da campo da approntare in modo da fornire aiuti direttamente lì.
19.00 Si cercano 2 fratelli ventenni - Due fratelli di 21 e 23 anni fino alle quattro di questa mattina davano ancora segni di vita sotto la frana che li ha sepolti in via Puntali, nella frazione di Giampilieri. Da quel momento, mentre si continua a scavare, non si sente piu' alcuna voce ne' alcun lamento. L'allarme era stato dato dalla madre dei due ragazzi, la signora Maugeri, che era fuori. a donna stava tornando da Messina, dove lavora, e sapeva che i suoi figli erano a casa. Ha portato gli uomini dei soccorsi fin li', e sperava che potessero essere recuperati. Ma a un certo punto e' calato il silenzio.







