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03 set 2010
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Home Cronaca Cannoni risorgimentali di Capo Peloro, stamattina il tavolo tecnico, domani inizia il recupero

Cannoni risorgimentali di Capo Peloro, stamattina il tavolo tecnico, domani inizia il recupero

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capitaneria_cannoniPrende corpo la significativa iniziativa di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale della città dello Stretto, accolta con entusiasmo dalle Autorità civili e militari, a cominciare dai cannoni risorgimentali di Capo Peloro.

Si è tenuto questa mattina, alle 10, alla Capitaneria di Porto, il tavolo tecnico finalizzato al recupero. Erano presenti il comandante della Capitaneria di Porto, capitano di vascello Nunzio Martello, l'assessore comunale alle politiche del mare, Giuseppe Isgrò, il direttore del Museo storico della Fortificazione permanente dello Stretto di Forte Cavalli, Enzo Caruso, il direttore dell'Arsenale militare, Gian Francesco Cremonini, i rappresentanti della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali, Daniela Sparacino e Osvaldo Prestipino, la Polizia Municipale ed il tenente colonnello Roberto Mancuso della Brigata meccanizzata “Aosta”.

 Nel corso della riunione il professore Caruso ha illustrato la documentazione storica raccolta negli archivi dell’Arma del Genio di Roma e dell’Archivio di Stato di Messina, relativa alla presumibile origine storica dei cannoni. Successivamente, il comandante Martello ha aperto i lavori sottolineando l’intento di restituire alla città un’importante pagina di storia all’insegna della massima economicità: la sinergia fra le Istituzioni diventa, dunque, garanzia per la riuscita dell’operazione.

Alle 9.30 di domani avranno inizio i lavori di recupero dei cannoni a cura del Comune di Messina e con la supervisione dei responsabili della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali. Sarà presente, inoltre, a supporto specialistico, personale qualificato della Capitaneria di Porto, dell’Arsenale Militare e della Brigata Aosta. Successivamente i reperti verrano trasportati all’Arsenale Militare per il restauro.

Fine ultimo dell’intera attività sarà la realizzazione di un monumento nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione dell’area di Capo Peloro. Giova sottolineare la disponibilità manifestata dall’architetto Nino Principato per l’esecuzione del “bozzetto” e della dittà Ansaldo per la fornitura, a titolo gratuito, dei materiali necessari per l’allestimento.

 

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