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Comune. In Commissione Urbanistica alluvione, rischio sismico e la proposta: stazioni meteo h24 Comune. In Commissione Urbanistica alluvione, rischio sismico e la proposta: stazioni meteo h24

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sabato
31 lug 2010
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Comune. In Commissione Urbanistica alluvione, rischio sismico e la proposta: stazioni meteo h24

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comm_stuUn resoconto di quanto è stato fatto e di quanto rimane ancora da fare dopo l'apertura del vaso i Pandora del dissesto idrogeologico del territorio messinese, a partire dallo scorso 1 ottobre, a partire dall'alluvione di Giampilieri.

Oggi in Commissione Urbanistica il presidente, il consigliere dell'Udc Mimmo Guerrera, ha "ospitato" un dibattito sul dissesto che parte dall'esperienza di questi mesi per comprendere, soprattutto, l'importanza della prevenzione. La rappresentanza politica dell'amministrazione, invitata negli assessori Romano (Protezione Civile) e Isgrò (Manutenzioni), era presente solo nella persona dell'ingegner Rizzo.

La seduta ha anche registrato l'intervento dell'esperto meteorologo Salvatore Filloramo, che ha commentato la situazione meteo del 2009 e 2010 sottolineando che anche quest'anno "siamo in netto surplus pluviometrico, con oltre 400mm mensili in molte zone a fronte di una media annua di quasi 900. E' vero che sono state installate delle stazioni in quelle zone, ma questi dati - ha detto Filloramo - devono essere gestiti e manipolati presso una sala operativa h24 che al momento non esiste a Messina, con nuovo personale e turnazione". Proposta che ha trovato il consenso di Rizzo che, a sua volta, ha evidenziato la necessità di allestire aree attrezzate nei villaggi a rischio, come ricovero temporaneo per persone eventualmente colpite da calamità naturali.

Ed ancora si parla di pulizia di torrenti a rischio esondazione, di colline già colpite da fenomeni franosi, come Mili San Pietro, Mili San Marco, Cumia. A prendere la parola, poi, anche i rappresentanti della Circoscrizione interessata dall'alluvione di ottobre e delle associazioni e comitati sorti dopo la tragedia di Giampilieri.

Durante la seduta è stato intolre presentato il simposio sul terremoto del 1908. Fulcro di questo incontro è la consapevolezza che Messina si trova su una “polveriera”, dove oltre al rischio idrogeologico incombe il rischio sismico. "E' arrivato il momento - è opinione degli organizzatori - di cambiare mentalità investendo nella prevenzione, anche grazie all'ausilio di esercitazioni in campo che coinvolgano maggiormente la cittadinanza. E' vero che si è fatto poco in passato, ma i fatti drammatici servono sicuramente da insegnamento e apripista verso un cambio radicale di gestione del territorio".

Programma e iscrizione presso il sito della prefettura di Messina.

 
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