BUONI
Melino Capone
L'assessore alla Mobilità Urbana si è... "mobilitato" per porre rimedio alla incresciosa situazione che vedeva da tempo immemore languire il suo "vicino di stanza", Carmelo Gioè, il geologo, l'unico di Palazzo Zanca, solo come un'oliva in un Martini, cercando di lavorare nonostante l'attrezzatura antidiluviana. Così Melino Capone, mosso a compassione, si è prodigato per l'acquisto di un plotter che adesso fa bella mostra di sè nella stanza di Gioè. Che però, per sicurezza, non abbandona i suoi affezionati pastelli per colorare, ehm... catalogare le aree del territorio. Quelli restano custoditi in un cassetto della scrivania, che non si sa mai.
Quando si dice il buon vicinato
Fabio D’amore
Per il rinominato commissario straordinario della Campionaria la strada è tutta in salita. Lui che anela un mandato minimo di 3 anni per portare a termine quelle che sono le attività fieristiche in programma è costantemente tenuto “sotto scopa” da una Regione che centellina la durata della sua poltrona di trimestre in trimestre. Il mandato deciso ieri scadrà il 20 aprile prossimo. Troppo poco per chi ha da mettere in cantiere la fiera della Nautica (e qui il messinese tipo trova l’imbarcazione), la fiera dell’Antiquariato (trova qui il mare di vecchio e stantìo nel quale navigare), la fiera del gol ( qui esulta per una rete. Per il resto piange), un villaggio sportivo per i giovani (qui imparano a correre, tanto. Per fuggire dalla città).
Dategli tempo: 3 anni D’amore ci cambieranno la vita
Nanni Ricevuto
Biagio Puglisi, detto Peppe, ha dovuto attendere 106 anni ma, proprio quando ormai disperava ce l’ha fatta, per il suo 106° compleannO ha ricevuto una sorpresa che manco Kennedy quando ha visto Marylin Monroe uscire dalla torta cantando Happy Birthday: ha visto di persona, toccato, nientepopodimenoche, lui, Nanni Ricevuto, il più amato in Italia tra i presidenti di Provincia. Il nostro Nanni, tralasciando ogni altro impegno istituzionale, ha seguito la via del cuore e abbandonato quella del dovere. Così mercoledi 3 febbraio, quatto quatto per non farlo sapere a nessuno (ma l’ufficio stampa della Provincia lo ha… ”sputtanato”) si è recato a Fondachello, a casa di “Peppe”. Una fetta di torta, un brindisi, un sorriso dei suoi e… via a programmare la vocazione turistica del…lago piccolo di Ganzirri.
Cloniamolo: la Provincia pullula di ultracentenari
CATTIVI
Altero Matteoli
Ministro ci risiamo! Questa settimana avevamo esaurito gli annunci, dopo aver trionfalmente anticipato la data di apertura cantieri, il numero di posti di lavoro garantiti dal Ponte, la data di inaugurazione, non sapendo più che inventarsi stavolta ha "predetto" la precisa data di apertura al pubblico: il 1 gennaio 2017. Adesso, da qui a quando il Ponte prenderà (?) forme concrete, rimane da annunciare la sfumatura della vernice che lo ricoprirà, il totoscommesse sul vestito da indossare per l'inaugurazione, quante gocce d'acqua schizzeranno dallo Stretto durante i lavori e quante mani di cerone gli toccherà passarsi sul viso madido e traslucido per combattere l'effetto dei riflettori.
Ministro con delega alla chiaroveggenza da Ponte
Le Figaro
Hanno detto che la Regione Sicilia è uno stipendificio. Hanno fatto incazzare il presidente Lombardo, dal quale rischiano di beccarsi una bella querela. Hanno fatto scoprire ad ignari cittadini siculi sull'orlo della povertà per i loro salari da fame, che dalla Francia non ci invidiano il sole, il mare, l'arte ed il cibo ma gli stipendi! E pensare che la maggior parte di noi a loro invidia il lavoro... E sì, c'è decisamente qualcosa che non quadra, soprattutto nel fatto che nell'intera Francia non succeda assolutamente nulla di giornalisticamente degno di nota se la prima pagina del primo quotidiano è dedicata agli stipendi dei dipendenti della Regione Sicilia...
Figaro qua, figaro là, figaro ma pure qui??
Raffaele Lombardo
Ieri no, oggi sì, domani chissà. Fortuna che sul destino dell'Ente Porto di Messina ci sono solo due strade possibili, liquidazione o mantenimento, altrimente il Governatore le avrebbe probabilmente percorse tutte in rapidi e repentini cambiamenti di rotta secondo i "mores Lombardi". L'Ente Porto non si tocca, a chi era venuto in mente di liquidarlo?? avrà tuonato Lombardo prima che qualcuno gli facesse notare che era proprio lui ad essere d'accordo con la liquidazione. Oggi la motivazione ufficiale è che il punto franco, obiettivo dell'ente, è un'ottima risorsa in chiave autonomistica. Raffaele deciditi primanche il Punto Franco faccia ridere più di Pippo Franco con tutto il bagaglino.
Indecisionista



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