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11 mar 2010
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Chirurgia Estetica - Istruzioni per l'uso

La Mastoplastica Additiva

La Mastoplastica Additiva

MASTOPLASTICA ADDITIVA  Del Dott. Maurizio Marano - Specialista in Chirurgia Plastica

Si definisce come mastoplastica additiva l'intervento che ha come obiettivo l'aumento di volume del seno mediante l'utilizzo  di protesi mammarie . Dividerò la trattazione per renderla più accessibile nei seguenti capitoli:  a) La fase pre-operatoria e l'intervento b) le vie di accesso chirurgico c) la tasca protesica d) il tipo di protesi e) la fase  post-operatoria f) rischi e possibili complicanze.  

 

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Chirugia Estetica - Istruzioni per l'uso

Del Dott. Maurizio Marano - Specialista in Chirurgia Plastica

La chirurgia estetica, un tempo appannaggio delle star del cinema e di capricciosi miliardari, è oggi una realtà che interessa in maniera trasversale tutte le classi sociali ed economiche e tutte le fasce di età.

Reti televisive ed emittenti radiofoniche trasmettono pubblicità di compagnie con nomi accattivanti che promuovono facili consultazioni di chirurgia estetica e le statistiche evidenziano una sempre crescente domanda di prestazioni in questo ambito chirurgico. Alla crescita della domanda è seguita quella dell’offerta e dunque l’aumento del numero di professionisti che si dedicano a tale chirurgia.

Il paziente che ha maturato la decisione di rivolgersi al Chirurgo per la correzione di un difetto estetico deve operare la scelta dello specialista al quale affidarsi. Tale scelta non sempre è scevra da rischi in quanto la legislazione Italiana consente di praticare interventi chirurgici a tutti i laureati in Medicina in possesso del Diploma di abilitazione all’esercizio della Professione, ragione per la quale paradossalmente un giovane laureato, non specialista, dotato di autostima e di una forte dose di incoscienza, potrebbe cimentarsi anche in un intervento chirurgico complesso.

L’articolo che state leggendo, scritto da chi pratica la Chirurgia Plastica da oltre 25 anni, ha l’obiettivo di favorire il lettore nell’orientamento verso una scelta oculata del chirurgo specialista.

Ho introdotto il termine specialista in quanto per acquisire le conoscenze e la pratica necessarie all’esercizio della Chirurgia estetica è opportuno frequentare una scuola di specializzazione post laurea in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.

L’accesso al corso di specializzazione, a numero chiuso, è regolamentato da una prova concorsuale.

Il corso di specializzazione presente in 31 Università sul territorio Nazionale ha la durata di 5 anni e prevede il controllo annuale delle conoscenze e la presentazione di una tesi specialistica per l’ottenimento del diploma.

Nel corso dei 5 anni il candidato alla specializzazione acquisisce conoscenze specifiche teoriche e pratiche sulle tecniche ricostruttive e sugli interventi con finalità puramente estetiche. Il corso prevede inoltre, dopo il triennio, periodi di frequenza in prestigiose Università del territorio nazionale o di Paesi Esteri.

La denominazione del corso di specializzazione: ”Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica” ne racchiude l’essenza e non è casuale in quanto, per poter praticare correttamente la chirurgia estetica, è fondamentale aver acquisito un buon bagaglio di chirurgia ricostruttiva e funzionale.

Anche chi non conosce nel dettaglio le problematiche chirurgiche può facilmente immaginare come possa essere semplice modificare il profilo del naso o il volume della mammella per un professionista che è capace di ricostruire dal nulla queste strutture anatomiche o che all’occorrenza sia capace di intervenire su pazienti oncologici o affetti da malformazioni congenite o da deturpanti esiti di ustione.

La gran parte degli specialisti in Chirurgia Plastica sono iscritti alla Società italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed estetica (SICPRE). Tale Società ha “lo scopo di contribuire allo sviluppo scientifico e tecnico della Chirurgia Plastica nei suoi vari settori, di diffondere la conoscenza, tutelarne il prestigio e gli interessi, nonché svolgere attività di aggiornamento professionale, di formazione permanente nei confronti degli associati con programmi annuali di attività formativa ECM, di elaborazione di linee guida diagnostico-terapeutiche , di promozione di trials di studio ……”.

Fedele all’obiettivo del mio articolo, che è quello di orientare i candidati a un intervento di chirurgia estetica, lo concludo con un breve vademecum:

- Accertatevi che il chirurgo che avete scelto sia titolare di un diploma di specializzazione in chirurgia plastica.

- Ricordate che non esiste la specializzazione in chirurgia estetica

- Non affidatevi a chirurghi titolari di specialità diverse o che affermano di essersi formati seguendo corsi di perfezionamento in chirurgia estetica. Chiedetevi perché un chirurgo che ha seguito una formazione specifica in altra specialità decida di dedicarsi alla chirurgia estetica.

- Diffidate di compagnie che propongono con pubblicità televisive o radiofoniche consultazioni gratuite. Tali consulenze non vengono effettuate da professionisti bensì da consulenti non medici ai quali viene fornita una formazione specifica per la promozione del “prodotto”.

- Preferite chirurghi con comprovata esperienza in chirurgia ricostruttiva rispetto a chi si dedica esclusivamente alla chirurgia estetica.

- Non vi fate condizionare nella scelta esclusivamente da criteri di natura economica.

- Ricordate che le specialità acquisite in paesi del Sud America non sono riconosciute in Europa.