di Andrea Freni
Arriva un momento nella vita in cui un uomo deve fare i conti con la rasatura…Che piaccia o no, a meno che non decida di portare la barba folta, per tutti coloro che optano per il volto glabro o per la barba disegnata corre l’obbligo, spesso spiacevole, di doversi radere!
Più che la barba in sé è la frequenza con cui un uomo “si fa la barba”, variabile da caso a caso, l’aspetto che viene vissuto con maggiore disappunto.
Prima, però, di declassare la rasatura nella sfera delle ingiustizie divine, bisognerebbe pensare che rappresenta il principale trattamento cosmetico di un uomo e che da essa dipendono il benessere, l’elasticità e la longevità della pelle del volto.
Per affrontarla nel modo giusto è necessario pensare non alla singola rasatura ma all’effetto ripetuto nel tempo di più rasature, maturando la convinzione che vale la pena non solo dedicargli il giusto tempo ma investire in prodotti di buona qualità.
Le fasi principali in cui può essere suddiviso il rituale della rasatura sono le seguenti:
-
Preparazione del viso: È necessario preparare adeguatamente la pelle preferibilmente al mattino, magari dopo aver fatto la doccia; i peli, infatti, riuscendo ad assorbire acqua per circa il 30% del loro peso, se sottoposti alla giusta umidità, offrono meno resistenza ed il taglio che risulterà, dunque, più dolce. In alternativa si può rimediare ponendo un panno immerso in acqua calda sul volto per qualche minuto, il tempo necessario, cioè, affinché i pori si dilatino. A seconda della propria pelle si potrebbe rendere necessario l’utilizzo di un pre-barba; il principio generale secondo cui si dovrebbe scegliere il prodotto adatto è il seguente: a) Gel in caso di pelle normale; b) Olio in caso di pelle secca.
-
Quale prodotto utilizzare: Sarebbe meglio scegliere fra crema o sapone da barba, (tralasciando schiume o affini) poiché entrambi i prodotti sono composti dal 30 al 50% di glicerina ed acqua. La quantità presente di glicerina favorisce l’idratazione delle pelle mentre la quantità presente di acqua determina la differenza fra sapone (solido) e crema. In caso di utilizzo del sapone da barba roteare delicatamente il pennello precedentemente inumidito in acqua calda sulla superficie aggiungendo di volta in volta l’acqua necessaria per montare una schiuma abbondante e densa. Nel caso delle creme da barba basta semplicemente applicarle con le dita direttamente sulla pelle e lavorarle con il pennello. La quantità di schiuma generata più che la qualità del prodotto conferma l’utilizzo corretto del pennello!
-
L’utilizzo del pennello: L’utilizzo il pennello da barba genera un vero e proprio massaggio distensivo sulla pelle mantenendola elastica e tonica; l’azione esercitata, infatti, consente di sollevare i peli della barba e di rimuovere le cellule morte, garantendo così una maggiore aderenza del rasoio alla radice del pelo per una rasatura più accurata. Il migliore disponibile sul mercato è il pennello in pelo di tasso, le cui setole risultano particolarmente morbide e resistenti nel tempo (un pennello in tasso ben curato dura anche dieci anni!). La struttura del pelo di tasso, inoltre, è molto simile a quella dei peli della barba motivo per il quale al passaggio sulla pelle si ottiene un notevole rilascio di acqua e sapone a tutto vantaggio di un viso ben idratato.
-
La rasatura: La regola principale è quella di spostare il rasoio nella stessa direzione di crescita della barba; ciò consentirà di evitare arrossamenti ed irritazioni. Per evitare tagli, invece, è meglio passare delicatamente il rasoio in linea retta, evitando movimenti in diagonale della lama. I rasoi a due lame o a tre lame risultano particolarmente efficaci e se ben utilizzati rendono superfluo il "contropelo" a meno che non si desiderino rsature molto profonde! Particolarmente belli quelli artigianali dove è possibile adattare le lamette delle marche più blasonate.
-
Tagli, escoriazioni, ecc.: Può capitare che durante la rasatura ci si tagli; in questo caso è conveniente usare un normalissimo stick per le ferite o, ancora meglio, per una migliore coagulazione, l’allume di rocca leggermente inumidito.
-
L’after shave: Una volta terminata la rasatura sciacquare il viso con abbondante acqua fredda per far richiudere in pori tonificando il volto. Utilizzare sempre a conclusione un buon dopobarba, sia esso alcolico sia esso privo di alcool. In caso di pelle irritabile meglio optare per un balsamo o, al massimo, per una lozione senza alcool; Se, invece, non dovessero sussistere particolari problemi legati ad arrossamenti meglio scegliere una lozione dopobarba a base alcolica. L’azione astringente e disinfettante donerà vigore alla pelle. Un piccolo consiglio in caso di stagione fredda meglio optare per un balsamo dopobarba poiché idrata maggiormente e difende dalle intemperie e dagli agenti atmosferici.
Per quanto possa sembrare particolarmente laboriosa, la rasatura tradizionale, una volta compreso il meccanismo, risulta piuttosto semplice (anche se una buona barba richiede sempre il giusto grado di esperienza) ed i benefici sulla pelle non tardano a farsi notare.Saranno elementi squisitamente personali ad influenzare la preferenza di acquisto di questo o di quel marchio.
Per chi volesse, dunque, avventurarsi per la prima volta nel mondo della rasatura consigliamo di visitare il sito di Calé S.r.l. distributore per l’Italia di prodotti di prestigio per la profumeria www.cale.it



Rubriche 




