98cento.it - Quotidiano on line di Messina e Provincia

sabato
31 lug 2010
Testo
  • Aumenta
  • Standard
  • Riduci
Home Rubriche Why-Tech Una canzone per te

Una canzone per te

E-mail Stampa PDF
Share

di Fabrizio "Mr. Cutting" Adamo

Emozioni e musica. Due componenti della nostra vita che ci accompagnano e che vivono in assoluta sinergia. Dalla prima giovinezza all’età del buonsenso leghiamo momenti, persone e date ad una canzone, e riascoltarla sarà come essere lì in quei tre minuti che tanto ci appartenevano.

Lo capì benissimo Sony, che nel 1979 lanciò sul mercato un apparecchio destinato a diventare l’icona di una generazione: il walkman. Era l’uovo di colombo: un lettore di audiocassette portatile con riproduzione stereo che offriva la possibilità di collegare due paia di cuffie. L’impatto commerciale fu tale che qualunque apparecchio di qualsivoglia marca fosse attaccato alla cintura era appellato come walkman. Per quasi quindici anni dominò incontrastato il mercato dell’intrattenimento musicale portatile fin quando non fecero capolino i lettori CD portatili ed infine i lettori Mp3. L’ostinazione di Sony di portare avanti un formato proprietario su MiniDisc che era l’Atrac (cosa che torna a ripetersi ai giorni nostri con l’UMD di Psp ed il BluRay Disc di Ps3), fece loro perdere di vista le potenzialità del formato Mp3, esploso nella seconda metà degli anni novanta.
 
Questo algoritmo di compressione rende la musica fruibile ad una qualità soddisfacente rispetto lo spazio in memoria che occupa. Il passaggio dalla riproduzione su CD alla codifica digitale ha comunque dei parametri di conversione e l’efficienza dell’algoritmo viene giudicata dal bitrate ( flusso dati al secondo). Per l’uomo della strada, 128kbit/s è una qualità di ascolto bassa e si può cominciare a parlare di alta fedeltà da 256kbit/s. L’evoluzione ha portato formati qualitativamente più incisivi come l’AAC, e soluzioni per puristi dell’audio come il FLAC, che porta l’esperienza musicale su livelli molto più importanti sacrificando lo spazio in memoria occupato ( un file in tale formato occupa cinque volte tanto un Mp3 codificato ad una dignitosa qualità).
 
L’avvento di un Pc compatibile su ogni scrivania del mondo e l’aumento sconsiderato dei prezzi dei Cd musicali ha favorito la diffusione della musica digitale per buona pace dei cultori dell’Hi-Fi.
 
Alla luce di questi eventi, la Apple, un’azienda americana famosa per innovare il mercato con personal computer fuori dagli schemi, nel 2001 presenta l’iPod, un lettore di musica digitale portatile basato su un mini hard disk che contiene fino a 5 GB di canzoni. Ma l’idea rivoluzionaria non è quella: intanto Apple rende l’iPod compatibile con Windows, e si apre ad un mercato molto più ampio; ma soprattutto stringe un accordo con le cinque maggiori case discografiche dando una scossa all’industria musicale aprendo un negozio su internet chiamato iTunes Music Store che vende una canzone a 99 centesimi ed un intero album a 9.99 dollari. Il resto è storia, con più di trecento milioni di canzoni vendute online, lo store è una macchina da guerra da 1,5 milioni di canzoni al giorno. L’iPod si evolve anno per anno e oggi ce n’è uno per ogni esigenza, dalla palestra all’alta fedeltà, da quello grande come una scatola di cerini all’iPod touch, palmare touch screen con connotazioni online e multimediali. Tutto il mercato sta a guardare, e insieme ad una pletora di imitazioni più o meno riuscite, il bello è quello che succede intorno all’accessoristica per iPod. Le storiche aziende produttrici di soluzioni audio vedono lungo, e sviluppano complementi di amplificazione che rendono l’iPod uno strumento di intrattenimento da salotto. Bose, Harman Kardon, Bowers & Wilkins, Yamaha e tanti altri hanno un’idea per farvi ascoltare la vostra musica in qualunque contesto. Ed allora tutti a ballare in spiaggia con il Bose Sound Portable e le sue quattro ore di autonomia; musica lounge per la nostra festa in, suonata dal perfetto composto valvolare FatMan di TLAudio; H2O ha un prodotto per farvi nuotare in compagnia del vostro cantante preferito sigillato in camera stagna. E tante altre cose: radio sveglie da comodino, altoparlanti wireless da portare in tutta la casa, casse acustiche che stanno in tasca, e qualcuna che sta anche in bagno e vi regge la carta igienica!
 
Insomma la musica è sempre e forse più compagna in tutto quello che facciamo ed abbiamo un milione di modi per godere della colonna sonora della nostra vita. Dove si reperisce, la questione sarà di etica o di portafoglio: se una volta prendevate il vinile del vostro vicino di casa e lo duplicavate su una cassetta con il vostro fido impianto Technics, oggi probabilmente una delle icone più cliccate sul vostro computer sarà quella di un animale da soma. Non vi interessava la qualità di ascolto allora, e possibilmente neanche oggi. Certo, il bello di togliere la cellophane dal disco appena comprato,sentire l’odore di nuovo e partire con il primo ascolto è un’emozione pari al godersi la canzone stessa. Ma il collezionismo è una smania senza senso inspiegabile a chi non ce l’ha.
 
Comprata o scaricata, ascoltate musica che fa bene al corpo ed allo spirito, e soprattutto, se avete un iPod passate da Cutting edge e trovate gli altoparlanti che stanno bene alla vostra canzone preferita. Consigli per gli acquisti!

 
PARTELESA_MODIFICATO_1