di Fabrizio “Mr.Cutting” Adamo.
Amazon ha deciso: la carta è roba sorpassata.Quante volte nei film ambientati in un futuro non troppo lontano, vedevamo il protagonista utilizzare un aggeggio non identificato nel quale sfogliava manoscritti digitalizzati. Questo prodotto prende forma dopo diversi tentativi poco riusciti, sia per un mercato ancora poco ricettivo nel dismettere un’abitudine troppo radicata, che per una tecnologia immatura in determinati contesti (leggi giornata di sole pieno). In realtà dopo anni di palmari dalle dimensioni generose con caratteristiche convergenti dagli apparecchi elettronici più disparati, e quindi musica, video, internet in un palmo di mano; il libro digitale è una naturale evoluzione del telefonino che ormai tutti portiamo in un taschino.
Un apparecchio che deve accompagnarci sempre per sostituire degnamente un libro ( o 1500 libri, come decanta lo slogan) deve avere due caratteristiche fondamentali: durata della batteria ed estrema leggibilità in qualunque contesto. Partendo dal presupposto che probabilmente non so che farmene di 1500 libri in tasca, perché probabilmente non leggo neache quell’uno ( ma questa è un’altra storia), diverse aziende stanno offrendo da questo natale la loro idea di libro elettronico.
Amazon ha forse il brand più autorevole perché si fa forte di un archivio di materiale in formato digitale enorme, e ci propone un device dall’aspetto accattivante, molto sottile e fino a 9” di diagonale. La tastiera integrata attira anche gli scettici della digitazione elettronica, ed uno schermo nitido in toni di grigio ci rassicura nella lettura in ambiti molto estremi. Il supporto al formato PDF ci permette una totale compatibilità con contenuti digitali di ogni provenienza e la presenza di una connessione 3G trasforma il nostro Kindle in un quotidiano elettronico che ci permette di scaricare un nuovo libro direttamente online. C’è addirittura una funzione che legge il libro al posto nostro e noi ascoltiamo in cuffia: veramente zen.

Anche Sony ovviamente dice la sua, e mette sul piatto tre distinti modelli di libro elettronico per tutti i palati nei quali spicca il Reader Daily Edition. La sostanza di fatto non cambia molto, ma permette un supporto maggiore ai formati elettronici più diffusi, quindi Word, Txt e Rtf diventano compatibili, e volendo si può anche ascoltare della musica. Il device al contrario del Kindle di Amazon è touch screen con la possibilità di intervenire sul formato di pagina in maniera interattiva. Così a pelle, mi piace di più.
Aziende meno quotate ma innovative allo stesso modo propongono alternative interessanti: Polymer Vision presenta il Readius, eBook reader tascabilissimo con lo schermo ad estrazione da 5” che permette anche la lettura di eMail ed ascolto della musica.
Connettività 3G naturalmente.
iRex, Ebookwise, iLiad sono altri prodotti nel mucchio.
Anche Apple sembra stia per entrare nell’arena ed aleggia nell’aria una data che è il 26 gennaio 2010, dove si pensa sarà annunciato il fantomatico tablet tanto agognato dai fan della mela morsicata. Ovviamente le speculazioni si sprecano, ed oltre una prevedibile somiglianza ad un iPhone formato 10” campeggiano voci di possibilità di videoconferenza, interfaccia grafica rivoluzionaria ed una tecnologia ovviamente multi-touch.
Oltre ad essere, al momento dei gadget molto affascinanti, la mia personale impressione è che siano ancora dei prodotti destinati agli electronic addicted: poco per la massa, molto per i maniaci dell’elettronica a tutti i costi.
Vorrei però mostrarvi un video molto interessante prodotto da Time Inc, che propone una visione di come dovrebbero essere fruite le pubblicazioni su un tablet:
http://www.youtube.com/watch?v=ntyXvLnxyXk&feature=player_embedded
Guardate e meditate, e direi anche, aspettate il 26 di questo mese: non si sa mai Apple tira fuori una cosa del genere…



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