Si aggrava la crisi di risultati dell'Acr Messina, battuto per 2-1 dal Milazzo nel recupero della quinta giornata del girone di ritorno del campionato di serie D. I giallorossi di Labonia restano in zona pericolo e in classifica vengono scavalcati anche dall'Hinterreggio (vittorioso sul campo dell'Avellino nell'altro recupero di giornata). Per il Milazzo, reduce dalla sconfitta subita a Trapani domenica scorsa contro la capolista, si tratta invece di un risultato fondamentale per tornare a credere nella promozione diretta: il primo posto è ora distante appena un punto.
Gara vibrante nei primi 45 minuti quella giocata al "Grotta Polifemo" di Milazzo. Padroni di casa in vantaggio al 16' grazie al capitano Camarda che soprende il portiere Farò da trenta metri con una precisa "palombella". Il Messina riesce a riequilibrare il risultato al 40' con Arturo Di Napoli, abile sfruttare il "buco" della difesa milazzese e a siglare l'1-1.
Nella ripresa il Milazzo resta già al 9' in dieci uomini: espulso per proteste Torcivia. Ma, nonostante l'inferiorità numerica, la squadra di Venuto riesce a tornare in vantaggio: è l'altro Di Napoli, Michele, difensore del Milazzo, a trovare al 26' il colpo di testa vincente, staccando indisturbato sulla punizione di Santamaria. Ironia del destino, il match-winner dell'incontro era stato espulso a Trapani nell'ultima gara di campionato ma, complice un cervellotico regolamento, sconterà la squalifica nella partita che il Milazzo giocherà domenica prossima.
Incassato lo svantaggio, il Messina ci mette un pò a reagire ma nel finale sfiora il pari in un paio di occasioni: la migliore capita ad Arturo Di Napoli che non approfitta completamente dello svarione di Kouadio e calcia sul fondo da buona posizione. Lo stesso Di Napoli su punizione e, successivamente, Sarli provano ancora ad impensierire, con scarsi risultati, il portiere Di Dio ma il Messina non passa ed è costretto ad incassare la decima sconfitta della stagione.
Il Milazzo centra così un successo importantissimo: i sempre più sorprendenti ragazzi di Venuto si portano a quota 47, ad un solo punto dal Trapani capolista. Domenica per i mamertini impegno interno contro il Castrovillari.
Per il Messina, fermo a 30 punti, è invece sempre più notte fonda: i giallorossi, che hanno raccolto appena un punto nelle ultime tre gare, incassano la quarta sconfitta esterna consecutiva e scivolano al 12° posto, con una lunghezza di vantaggio appena sulla zona play-out. Domenica delicato scontro sul campo dell'Hinterreggio che, grazie al successo sull'Avellino, ha raggiunto quota 33 punti in classifica.
Il tabellino
Milazzo-Messina 2-1
Marcatori: 16´pt Camarda (MI), 40´ pt Di Napoli (ME), 26' st Di Napoli (MI).
Milazzo: Di Dio, De Masi, Fleri, Santamaria, Di Napoli, Kouadio, Torcivia, Orioles, Sanguinetti (13´ st Calabrese), Camarda (23´ st Venuti), Salmeri (47´ st Ioppolo). A disposizione: Paterniti, Chimirri, Arnone, Balastro. All. Venuto.
Messina: Farò, Sabatino, Romeo (45’ pt Alizzi), Calabrò, Olivieri, Mangiarotti, Piccolo (34´ st Cervillera), Dall’Oglio (26’ st Giardina) Petagine, Di Napoli, Sarli. A disposizione: D´Urso, Nuccio, D´Angelo, Altobello. All. Labonia.
Arbitro: Daniele Minelli di Varese.
Assistenti: Alessandro Paone e Fabrizio Caprari di Roma 1.
Espulso: al 10´ st Torcivia (MI) per doppia ammonizione.
Ammoniti: Fleri, Kouadio (MI), Piccolo , Sabatino, Giardina, Sarli (ME).








